Se vivete in modo ecologico, perché smettere quando la vostra vita è finita? Si sono posti questa domanda in Sudafrica, nella città di Stellenbosch, nel Western Cape, in cui è stato aperto il primo eco-cimitero.
Le bare, ad esempio, sono fatte con materiali ad impatto zero, come corde al posto dei manici di ottone, nessun utilizzo di colle tossiche o altre sostanze chimiche, strytture in cartone biodegradabile, vimini, bambù e cartapesta. Inoltre i luoghi di sepoltura sono segnati solo con semplici pennarelli su pietra piatta o alberi piantati dai parenti.
Per chi invece della sepoltura preferisce la cremazione (che è anche più ecologica visto che non occupa spazio), l’eco-cimitero garantisce che non verranno utilizzati prodotti tossici. Normalmente il processo di cremazione contribuisce all’inquinamento atmosferico perché rilascia sostanze tossiche come la formaldeide, acido cloridrico, diossine e mercurio, e il processo di combustione aumenta l’emissione di gas serra. Inoltre non è vero che le ceneri non hanno un impatto sull’ambiente e, quando disperse in mare, non fanno bene come si può pensare. Gli organismi e le ceneri qui sono sepolte in cofanetti realizzati con materiali biodegradabili come il vimini, e le ceneri possono anche essere sparse tra i fiori selvatici e fungere da concime.
Oggi sono possibili anche metodi alternativi di conservazione del defunto, come la liofilizzazione, che congela il corpo in azoto liquido, per poi suddividerlo in piccoli frammenti tramite vibrazioni, come l’acquamazione, un processo che utilizza l’idrolisi alcalina per sciogliere i tessuti molli del corpo; le ossa vengono poi ammorbidite e schiacciate e possono essere sepolte con il minimo impatto ambientale.
La vegetazione autoctona del sito crea un habitat naturale per la fauna selvatica e, mentre i cimiteri tradizionali occupano fino all’80% del loro territorio con le tombe, quest’area di 300 ettari sarà utilizzata solo al 10%, mentre per il resto permetterà agli animali che fino ad oggi occupavano l’area di vivere in maniera protetta.
Dall’altra parte del globo, a Kemps Creek, nella periferia ovest di Sidney, Australia, nasce un ecocimitero con l’aiuto della tecnologia; è il St. Francis Field.
Niente lapidi né pietre tombali; le coordinate GPS permettono la perfetta posizione durante le visite. Attualmente ha una capienza di 300 persone, 300 veri e propri ecodefunti in bare biodegradabili.
Sarebbe stato arncoa piu fantastico se avessi ossevato quel luogo mentre ascoltavi : the sound of silence tristissimo naturalmente , ma arncoa piu a tema con i tuoi pensieri di quel momento .
Very difficult to keep to 5 songs, and there’s no sciietnfic process. But here goes:1. Alice Cooper Under my Wheels (Fistful of Alice Live)2. Led Zeppelin Since I been loving you (The BBC Sessions Disc 2)3. The Smiths How soon is now (Morrissey Live at Earls Court)4. Jeff Healey Yer Blues (The very best of Jeff Healey)5. Jeff Buckley Hallelujah (Grace)The first four are based on artists I’ve always liked Schools Out was the second single I ever bought. I saw Jeff Healey back in 1988 or 89 in Glasgow and he was mind blowing saw him again last year and sad to say it was disappointment, but I see that in a different light since his death last week.And Jeff Buckley well that’d always be in my top 5 tracks even if he wouldn’t be in my top 5 favourite artists.I listed the source albums in case anyone wants to download them.
Vorrei sapere da qualcuno se questo tipo di sepoltura è possibile realizzarlo in Italia o se si deve passare attraverso un complicato iter legislativo.Grazie infinite a chi mi risponderà
si ma perf2 te ricompari cosec che noi si era tutti in apnnopsiere qua e non dici nulla, che sembra che ce lo eravamo sognati, anche il post stesso medesimo non vedo pif9!cioe8 dico mancamento, nausea, mal di testa come stai (risposta obbligata)? cosa e8 successo (risposta facoltativa)?