Secondo i dati forniti dall’Unione Europea, l’efficienza energetica degli edifici in cui abitiamo è mediocre. E’ infatti dimostrato che le perdite di calore per edificio sono piuttosto ingenti. Si stima che ognuno di noi passi all’interno di un edificio il 90% del proprio tempo, per cui è fondamentale migliorare il comfort abitativo.
Allo stato attuale il 40% dell’energia utilizzata dall’uomo viene consumata dagli edifici. Con opportuni accorgimenti sarebbe possibile conseguire un risparmio energetico del 20%, con evidenti ripercussioni ambientali ed economiche.
Il rendimento energetico di un edificio ci dice quanta energia consuma una casa per m2 in un anno. I fattori che influenzano tale consumo sono molteplici:
Una buona progettazione dell’edificio è senz’altro il primo e fondamentale passo per migliorare il rendimento energetico degli edifici.
La certificazione energetica quantifica il consumo energetico di un edificio, informando gli utenti sull’efficienza energetica dell’edificio stesso. Compiendo un’analisi degli elementi che determinano i consumi di un edificio (involucro, impianti, apporti di energia da fonti rinnovabili, ecc.) fornisce anche indicazioni sugli interventi da attuare per un utilizzo più razionale ed efficiente dell’energia, in altre parole per diminuirne i consumi. Gli obiettivi della certificazione energetica degli edifici sono: