L’energia geotermica, da sola, potrebbe soddisfare l’intera domanda di elettricità degli Stati Uniti. Secondo nuove stime, sfruttando tutte le risorse, si potrebbero installare oltre 3 milioni di MW, cioè il triplo di tutta la potenza elettrica attualmente installata negli USA e quasi 10 volte quella di tutte le centrali a
La geotermia come fonte di riscaldamento prevede una serie di sonde geotermiche orizzontali. Il terreno, come sorgente di energia, ha il vantaggio di subire minori sbalzi di temperatura rispetto all’aria, e il suo calore può essere assorbito per mezzo di sonde geotermiche, costituite da tubazioni a sviluppo orizzontale o verticale.
Lo studio geotermico del sottosuolo italiano è relativamente recente: nel 1976, sotto le pesanti ripercussioni dovute alla crisi petrolifera, l’allora Ministro dell’Industria Donat Cattin convocò i vertici di Eni e Enel per di valutare in maniera puntuale il potenziale energetico del territorio italiano. Eni e Enel formarono così una joint